Google annuncia penalizzazione siti troppo lenti su mobile

Google annuncia penalizzazione siti troppo lenti su mobile

Il gigante di Mountain View annuncia che a partire da luglio 2018

la velocità di caricamento di una pagina su mobile avrà maggior peso

sul posizionamento nelle sue SERP. Come prepararsi allo Speed Update?

 

“Le persone vogliono essere in grado di trovare risposte alle proprie domande quanto più velocemente possibile”. E’ così che Google, da sempre impegnata a dimostrare ai suoi utenti un miglioramento continuo dei suoi criteri di ottimizzazione, ha introdotto sul suo blog ufficiale la notizia che a partire da luglio 2018 la velocità di caricamento di una pagina su mobile rappresenterà un elemento essenziale per il ranking di questi siti nei risultati delle ricerche effettuate dai dispositivi mobili sulla sua piattaforma in tutto il mondo.

Come funzionerà lo Speed Update

Questa decisione, mirata a migliorare ulteriormente l’esperienza di navigazione degli utenti, non è totalmente inedita: già nel 2015 il gigante di Mountain View aveva annunciato di voler facilitare il posizionamento di siti mobile-friendly nelle sue SERP ma, come ha spiegato la stessa Google nel suo recente post, il loro ranking riguardava perlopiù le ricerche effettuate via desktop. Allo stesso modo, a febbraio 2016 aveva iniziato a mettere in evidenza le pagine caratterizzate da utilizzo di tecnologia AMP per accelerare la resa sul mobile (Accelerated Mobile Page). Lo Speed Update, come viene chiamato l’aggiornamento da Google nel suo blog ufficiale, è stato pensato invece per concentrarsi soprattutto sul mobile, complice lo sviluppo continuo di strumenti come smartphone e tablet che hanno trasferito oramai gran parte della navigazione web su dispositivi mobili.

Il perfezionamento sul ranking di Google sulle pagine ospitate sulla sua piattaforma non dovrebbe tuttavia apportare sconvolgimenti significativi su larga scala: come precisa anche Google, lo Speed Update interesserà solo una piccola parte di query, applicando gli stessi criteri di giudizio ad ogni pagina indipendentemente dalla tecnologia e dalla piattaforma con la quale è stata realizzata, penalizzando nello specifico solo l’indicizzazione delle pagine più lente – che comunque potrebbero non sperimentare alcuna variazione sul proprio posizionamento se i contenuti offerti dovessero essere ritenuti dal motore di ricerca “rilevanti” e “significativi”. I tradizionali “contenuti di qualità”.

Velocità uguale migliore navigabilità

Questo cambiamento sugli standard di valutazione dei siti per il loro posizionamento su mobile sarebbe stato pensato dall’azienda per spingere gli sviluppatori a garantire che il sito mobile abbia le stesse funzionalità del suo corrispettivo desktop. Per questo motivo, sebbene Google non abbia ancora sviluppato alcuno strumento autonomo per permettere agli editori web di verificare l’impatto dello Speed Update sui propri siti, il colosso statunitense invita comunque tutti gli sviluppatori ad utilizzare alcuni tool già noti per verificare le velocità di performance delle proprie pagine: si tratta di Chrome User Experience Report, Lighthouse e PageSpeed Insights.

La velocità di un sito web è da anni considerato un elemento fondamentale per la buona riuscita di una strategia digitale per le aziende, soprattutto sul mobile, che già nel 2015 era stato eletto dalla stessa Google il mezzo più utilizzato per gli oltre 100 miliardi di ricerche effettuate in tutto il mondo sulla sua piattaforma su base mensile, confermando la rilevanza di un portale veloce ed efficiente per l’esperienza complessiva di navigazione degli utenti.

In effetti, è da questo parametro che dipende gran parte della reputazione di un sito aziendale, che ha l’obiettivo di rendere automatico, semplice, veloce e piacevole il traffico di eventuali nuovi clienti sulle proprie pagine: sappiamo tutti quanto sia frustrante avere a che fare con siti lenti e poco “responsive”, soprattutto se si parla di e-commerce, che secondo alcuni studi sarebbero le pagine più soggette ad azioni di rimbalzo, ovvero di abbandono del sito, se impiegano troppo tempo ad essere visualizzate.

 

Come migliorare la velocità del tuo sito web

La percezione di serietà ed affidabilità in termini di velocità e stabilità rappresentano delle unità di misura rilevanti nello stabilire il successo di un sito e-commerce o di un sito aziendale, e tra le strategie di miglioramento possibili occupa un ruolo importante ridurre il peso dei file sulla pagina, ad esempio attraverso una compressione delle immagini presenti, o minimizzare le risorse fondamentali al rendering della pagina come HTML e CSS.

Per migliorare in maniera significativa le performance di un sito, la strategia più indicata è tuttavia quella di acquistare un servizio di web hosting avanzati, utili per ottenere un miglior ranking SEO e SERP e ad ottenere di conseguenza un maggior tasso di conversione.

Un consiglio? Se i clienti target che vogliamo indirizzare sul nostro sito sono localizzati in Italia, un ultimo accorgimento è quello di scegliere servizi di hosting localizzati in Italia, proprio come quelli RackOne. Con il nostro Data Center connesso su multipla fibra ottica diretta alla dorsale autostradale A4 offriamo alle PMI servizi professionali, scalabili e flessibili in questo importante momento di transizione, garantendo server con IP geolocalizzati in Italia, grande velocità di performance e dunque risultati assicurati per un miglior posizionamento di siti web ed e-commerce.

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