Protezione in tempo reale
Il server è monitorato di continuo: gli attacchi vengono identificati e bloccati automaticamente appena rilevati.
BitNinja è un software di sicurezza per server Linux che riunisce in un solo agente web application firewall, scanner malware, reputazione IP e honeypot, e blocca in automatico gli attacchi prima che arrivino ai siti. Rackone lo attiva su server dedicati e VPS e ne segue la configurazione, con assistenza italiana H24.
Cosa fa
BitNinja lavora come un agente installato sul server: esamina il traffico in arrivo, i file e i log, e blocca in automatico gli indirizzi che attaccano. Ogni modulo copre un tipo di minaccia, dal web application firewall alla protezione contro i tentativi di accesso ripetuti, detti brute force.
Gli indirizzi scoperti su un server entrano nella Defense Network, la rete di difesa condivisa di BitNinja: un attacco visto altrove viene fermato anche sul tuo server, prima che ti raggiunga. Lo attiviamo sui server dedicati e sulle VPS Linux, anche con pannello.
I moduli
Il server è monitorato di continuo: gli attacchi vengono identificati e bloccati automaticamente appena rilevati.
Filtra ogni richiesta HTTP e HTTPS e ferma SQL injection, XSS e gli exploit dei CMS, con regole aggiornate in cloud per WordPress, Joomla e Drupal.
Blocca gli indirizzi che aprono troppe connessioni, come negli attacchi di tipo Slowloris, e li sottopone a verifica. Non ferma un DDoS volumetrico che satura la linea: quello si ferma a monte, sulla rete.
Controlla i file nuovi o modificati nel momento in cui arrivano, con un'analisi in cloud che riconosce anche il malware polimorfico e zero-day; i file infetti vanno in quarantena e si possono ripristinare.
Una lista di oltre 100 milioni di indirizzi, aggiornata in tempo reale dalla Defense Network: chi è noto per attaccare viene fermato prima di pesare sul server.
Honeypot su porte e web attirano i bot su servizi finti, e l'analisi dei log riconosce i tentativi di accesso ripetuti e aggiorna le regole in tempo reale.
Attiva BitNinja direttamente sul tuo server dedicato o sulla tua VPS Linux.
€ 21 /mese
€ 19 /mese
con abbonamento annuale
Prezzi per server, al mese, IVA esclusa
Perché sceglierlo
Gli indirizzi noti come malevoli vengono fermati all'ingresso: il server non spende CPU per servire traffico che non vuoi.
La gestione degli indirizzi è a livello di utente: si bloccano o si ammettono singoli IP, intervalli, paesi e ASN, cioè le reti dei singoli operatori, anche con blocchi a tempo.
Fra blocco e via libera c'è una lista di verifica: un visitatore umano fermato per errore si sblocca da solo con un CAPTCHA o con il Browser Integrity Check.
La dashboard di BitNinja raccoglie in una schermata gli attacchi bloccati, le liste di indirizzi e i log di tutti i server protetti. Gli indirizzi si bloccano o si ammettono per singolo IP, intervallo, paese o ASN, anche con blocchi a tempo.
La stessa gestione è disponibile da riga di comando e via API: chi amministra molti server può automatizzarla senza passare dall'interfaccia.
Un web application firewall (WAF) esamina ogni richiesta HTTP e HTTPS prima che arrivi al sito. Quello di BitNinja gira come motore autonomo, senza dipendere dai moduli di Apache, NGINX o LiteSpeed, e applica regole aggiornate in cloud, comprese quelle specifiche per WordPress, Joomla e Drupal.
Il livello di filtro si regola per dominio, e anche per un singolo percorso come l'area di amministrazione: è la soluzione pratica sui server condivisi, dove ogni sito ha esigenze diverse.
Lo scanner di BitNinja controlla i file nuovi o modificati nel momento in cui arrivano, sorvegliando cartelle come /home, /tmp e /var/www, e non solo con la scansione notturna. Un primo passaggio confronta firme e impronte; la scansione profonda deoffusca il codice e ne analizza la struttura. Un modulo a parte esamina anche i database, in locale.
L'analisi con intelligenza artificiale avviene in cloud: dal server partono solo i metadati e l'impronta MD5 di ogni file, circa 16 byte, non il contenuto. I file PHP sospetti si possono eseguire in una sandbox che ne osserva il comportamento; quelli infetti vanno in quarantena e si possono ripristinare.
BitNinja protegge server Linux: il produttore indica Ubuntu, Debian, AlmaLinux, Red Hat, CentOS e VzLinux, con i web server Apache, NGINX, LiteSpeed e OpenLiteSpeed. Si integra con i pannelli cPanel, Plesk, DirectAdmin, Enhance e ISPmanager.
Non protegge server Windows: per quelli la strada è una soluzione di endpoint protection.
BitNinja non sostituisce il resto della sicurezza. Non ferma un DDoS volumetrico, che si blocca sulla rete; non aggiorna il sistema operativo né chiude i servizi esposti, che sono il lavoro dell'hardening del server; non conserva copie dei dati.
Sui server in produzione va affiancato a un backup off-site e immutabile: è uno degli strati della protezione ransomware multilivello, non l'unico.
BitNinja è un software di sicurezza per server Linux che riunisce in un solo agente web application firewall, scanner malware, reputazione IP, honeypot e rilevamento DoS. Gli attacchi visti su un server protetto vengono condivisi con la sua rete di difesa, la Defense Network, e bloccati anche sugli altri server.
No, BitNinja protegge solo server Linux: il produttore indica Ubuntu, Debian, AlmaLinux, Red Hat e CentOS fra le distribuzioni supportate, con Apache, NGINX, LiteSpeed e OpenLiteSpeed come web server. Per server e postazioni Windows la protezione passa da una soluzione di endpoint protection.
No, BitNinja non ferma un DDoS volumetrico, quello che satura la linea prima ancora di arrivare al server: si ferma a monte, sulla rete. BitNinja ferma invece i DoS applicativi, bloccando gli indirizzi che aprono troppe connessioni, come negli attacchi di tipo Slowloris.
Sì, può capitare, ma BitNinja non lo blocca in modo definitivo: lo mette in una lista di verifica, da cui il visitatore esce da solo superando un CAPTCHA o il Browser Integrity Check. Gli indirizzi fidati, come quelli dell'ufficio, si aggiungono alla lista degli ammessi dalla dashboard.
BitNinja pesa poco sulle risorse del server: è un agente leggero e l'analisi dei file avviene in cloud, dove partono solo i metadati e un'impronta MD5 di ciascun file, circa 16 byte, non il contenuto. Fermare prima gli indirizzi noti come malevoli riduce anzi il lavoro del web server.
No, BitNinja riduce la probabilità di un'infezione ma non conserva copie dei dati: se un attacco passa comunque, si riparte dal backup. Sui server in produzione BitNinja va affiancato a un backup off-site e immutabile, che è l'ultimo strato della protezione ransomware multilivello.
BitNinja lo installa e lo configura Rackone sul server dedicato o sulla VPS Linux, regolando il WAF e le liste di indirizzi sui siti ospitati; la dashboard resta consultabile per vedere gli attacchi bloccati.
BitNinja con Rackone ha un canone mensile per server, più basso se scegli l'abbonamento annuale: i prezzi, IVA esclusa, sono nella tabella dei piani di questa pagina.
Sovranità del dato
Azienda italiana, data center di proprietà a Venezia e rete Edge di partner in Italia e in Europa, nessun trasferimento extra-UE: sai sempre dove risiedono i tuoi dati e chi può accedervi, in conformità a GDPR e NIS2.
Protezione attiva su server e VPS Linux, attivata e seguita da noi: il traffico ostile si ferma prima del sito.
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