Virtual Private Cloud
Data center virtuale su cluster Proxmox ridondati: risorse dedicate, rete privata, console self-service e API, nel sito della rete Edge scelto.
La sovranità del dato (in inglese data sovereignty) è il principio per cui i dati sono soggetti alle leggi del Paese in cui vengono conservati e trattati. Per un'azienda significa sapere dove si trovano i dati, quale giurisdizione li governa e chi può accedervi. Rackone, azienda italiana, eroga i suoi servizi cloud dalla rete Edge di data center in Italia e in Europa.
Senza impegno · Ti risponde un sistemista, non un commerciale
La sovranità del dato risponde a tre domande, e un fornitore la rispetta solo se le soddisfa tutte:
La localizzazione dei dati risponde solo alla prima domanda: indica il luogo fisico in cui i dati sono conservati. Un data center in Italia gestito da un fornitore soggetto a una legge extraterritoriale localizza i dati in Italia, ma non li sottrae a quella legge.
La sovranità digitale è il piano più ampio: la capacità di uno Stato, di un'impresa o di un ente pubblico di controllare i dati, le infrastrutture e le tecnologie da cui dipende, riducendo le dipendenze da soggetti esterni. L'Unione europea la chiama anche sovranità tecnologica. La sovranità del dato ne è la parte che un'azienda può verificare in un contratto.
La sovranità del dato è un requisito, non una preferenza, per quattro ragioni documentate:
Per la pubblica amministrazione vale in più il regolamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale sulle infrastrutture digitali e i servizi cloud (determinazione 21007/24 del 27 giugno 2024): i servizi cloud che la PA acquista dal mercato devono essere qualificati dall'ACN.
Come si costruisce un piano di continuità operativa con NIS2 e DORA
Il confronto riguarda il fornitore, non il singolo servizio: un servizio erogato in Italia da un fornitore soggetto al CLOUD Act resta soggetto al CLOUD Act.
Servizi erogati da Rackone, azienda italiana, dalla nostra rete Edge di data center in Italia e in Europa: un data center di proprietà a Venezia, a Noventa di Piave, e siti partner. I dati restano dove scegli tu, e sai sempre dove risiedono e chi può accedervi, in conformità a GDPR e NIS2.
Data center virtuale su cluster Proxmox ridondati: risorse dedicate, rete privata, console self-service e API, nel sito della rete Edge scelto.
Server virtuali Linux e Windows in data center in Italia, senza overbooking delle risorse, con traffico incluso e assistenza di sistemisti italiani.
Infrastruttura IaaS su Proxmox VE: server virtuali, risorse dedicate e storage con canone prevedibile, in data center in Italia.
Object storage compatibile S3 con dati in Italia: versioning e object lock per copie immutabili, prezzo prevedibile al TB.
VPS con applicazione open source preinstallata, da Nextcloud a Odoo e GitLab, con aggiornamenti e backup inclusi e dati in Italia.
Dieci data center fra Italia ed Europa: il data center di proprietà a Venezia e siti partner carrier neutral, con replica fra siti.
Ospitalità di server fisici nei data center della rete Edge in Italia: rack intero o mezzo rack, alimentazione ridondata, accesso autonomo H24.
Server fisici dedicati Linux o Windows in data center in Italia, con licenze Microsoft aggiuntive su richiesta.
Server e cluster Proxmox VE chiavi in mano, dal nodo singolo al cluster Ceph: piattaforma open source sviluppata in Europa, in sede o in housing.
Datastore Proxmox Backup Server gestito nel data center di Noventa di Piave: copie delle macchine virtuali Proxmox VE con dati in Italia.
Servizi erogati su Acronis Cyber Protect Cloud, piattaforma di Acronis, e gestiti da Rackone, Acronis Platinum Service Provider. I dati restano nel data center Acronis di Roma o in un altro data center dell'Unione europea, a tua scelta, e non vengono spostati senza la tua autorizzazione. Acronis Cyber Protect Cloud è qualificato dall'ACN (scheda SA-3698, livello QC2).
Backup Acronis di server, PC, macchine virtuali e Microsoft 365, con copie immutabili nel data center Acronis di Roma o nell'Unione europea, a tua scelta.
Ripartenza dei server nel data center Acronis di Roma, con test di failover automatici su rete isolata e controllo della soglia RPO.
Copie di Exchange Online, OneDrive, SharePoint e Teams, e di Google Workspace, nel data center Acronis di Roma o nell'Unione europea.
La sovranità del dato è il principio per cui i dati sono soggetti alle leggi del Paese in cui vengono conservati e trattati. In pratica riguarda tre aspetti: dove si trovano i dati, quale legge li governa, compresa quella del Paese del fornitore, e chi può accedervi. È un concetto più ampio della localizzazione dei dati, che indica soltanto il luogo fisico in cui sono conservati.
La sovranità del dato riguarda i dati: dove stanno, quale legge li governa e chi può accedervi. La sovranità digitale, chiamata dall'Unione europea anche sovranità tecnologica, riguarda l'intera dipendenza tecnologica di uno Stato, di un'impresa o di un ente: dati, infrastrutture, software e competenze. La sovranità del dato è la parte della sovranità digitale che un'azienda può verificare nei contratti con i fornitori.
Il CLOUD Act è la legge statunitense del 2018 che obbliga i fornitori soggetti alla giurisdizione degli Stati Uniti a consegnare i dati richiesti da un'autorità americana, anche se conservati fuori dagli Stati Uniti. Si applica ai dati di un'azienda italiana quando il fornitore del servizio, o la sua capogruppo, è soggetto alla giurisdizione statunitense, indipendentemente dal Paese in cui si trova il data center.
No, un cloud europeo di un provider americano localizza i dati nell'Unione europea, ma non li sottrae al CLOUD Act: il fornitore resta soggetto alla giurisdizione statunitense e può ricevere l'ordine di consegnare i dati. La sovranità dei dati richiede che anche il fornitore sia soggetto soltanto alla legge italiana ed europea, oltre ai data center.
No, Microsoft 365 e Google Workspace non la rispettano in senso pieno: Microsoft e Google sono società statunitensi soggette al CLOUD Act, anche per i dati conservati in Europa. Il 10 giugno 2025 Microsoft France ha dichiarato al Senato francese di non poter garantire che i dati non vengano mai trasmessi alle autorità statunitensi. Una copia di backup su un'infrastruttura diversa mantiene comunque i dati disponibili e sotto un secondo contratto.
I dati dei servizi Rackone stanno nei data center della rete Edge che scegli tu: il data center di proprietà a Venezia, a Noventa di Piave, e siti partner in Italia e in Europa. Per i servizi su Acronis stanno nel data center Acronis di Roma o in un altro data center dell'Unione europea, a tua scelta. I dati non vengono spostati senza la tua autorizzazione.
No, né la NIS2 né la DORA impongono di conservare i dati in Italia, ma entrambe chiedono di governare la catena di fornitura. Il decreto NIS2 (D.Lgs. 138/2024, articolo 24) include la sicurezza dei rapporti con i fornitori fra le misure obbligatorie; la DORA (articolo 30) chiede di indicare nel contratto dove si trattano e si conservano i dati e di ricevere un preavviso prima di ogni cambio. Un fornitore con dati e sede in Italia rende queste verifiche più semplici.
No, una pubblica amministrazione acquista dal mercato solo servizi cloud qualificati dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, secondo il regolamento adottato con la determinazione 21007/24 del 27 giugno 2024. Acronis Cyber Protect Cloud, su cui Rackone eroga backup e disaster recovery, è qualificato dall'ACN.
La sovranità dei dati di un fornitore cloud si verifica con cinque domande: in quali data center e Paesi stanno i dati e le copie di backup; quale legge si applica al fornitore e alla sua capogruppo; quali subfornitori trattano i dati; come il fornitore gestisce la richiesta di un'autorità extra-UE; con quale preavviso comunica un cambio di sede. Sono le stesse informazioni che la DORA chiede di scrivere nel contratto.
Sì, la migrazione dei dati da un cloud estero a un'infrastruttura in Italia, chiamata anche cloud repatriation, si pianifica servizio per servizio: inventario dei dati e delle dipendenze, scelta del sito, migrazione, verifica e dismissione della copia di origine. Rackone la progetta e la segue sulla rete Edge, con un piano di rollback per ogni passaggio.
Dove stanno oggi, quale legge li governa, dove possono stare domani: ti risponde un sistemista, non un commerciale.
Senza impegno · Assistenza in italiano