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Rackone S.r.l. è abilitata su MePA: a catalogo trovi servizi di virtualizzazione, cloud, backup e formazione. I codici prodotto per la ricerca rapida sul portale Acquisti in Rete PA sono riportati più avanti in questa pagina.
Proxmox risponde ai criteri dell'art. 68 CAD, che impone alle amministrazioni una valutazione comparativa con preferenza per il software libero, e i nostri servizi sono acquistabili su MePA con procedure semplificate. I dati risiedono su infrastruttura italiana, non soggetta a giurisdizioni extra-UE. Rackone porta Proxmox nella Pubblica Amministrazione dal 2021, come primo Gold Partner italiano e Authorized Training Partner, e affianca l'ente dalla scelta della procedura d'acquisto fino al collaudo e alla formazione del personale interno.
Il percorso è lo stesso per una licenza singola e per un progetto di virtualizzazione completo: cambia la procedura, non il metodo.
Rackone S.r.l. è abilitata su MePA: a catalogo trovi servizi di virtualizzazione, cloud, backup e formazione. I codici prodotto per la ricerca rapida sul portale Acquisti in Rete PA sono riportati più avanti in questa pagina.
Trattativa diretta, confronto di preventivi o ordine diretto: ti affianchiamo nella scelta della procedura più adatta all'importo e ai tempi dell'ente.
Progettazione, migrazione e verbale di collaudo, con formazione del personale inclusa. L'ente riceve la documentazione operativa completa e resta autonomo nella gestione della propria infrastruttura.
CNR, INFN, Farnesina, Comune di Padova, ASST Bergamo Ovest e un ente con infrastrutture nazionali critiche: amministrazioni ed enti di ricerca responsabili di servizi che non possono fermarsi. Formazione del personale con corsi ufficiali in italiano (siamo Authorized Training Partner) e supporto continuativo con SLA scritti: l'ente resta autonomo, con il nostro affiancamento quando serve.
I servizi Proxmox per la PA coprono l'intero ciclo di progetto, dall'acquisto della sottoscrizione alla formazione del personale interno. Un ente può attivarli singolarmente oppure come progetto integrato, con un'unica procedura MePA.
L'adozione di Proxmox nella Pubblica Amministrazione raramente parte da zero: il punto di partenza è quasi sempre un parco server acquistato in momenti diversi, con licenze proprietarie in scadenza e un budget che va motivato prima di essere impegnato.
L'infrastruttura IT della pubblica amministrazione è soggetta a vincoli che il settore privato non conosce, e sono proprio questi a determinare la fattibilità del progetto.
Un progetto di virtualizzazione per un ente pubblico comincia con l'analisi dell'esistente: quanti host, quali workload, quali contratti di manutenzione in scadenza e quando. Su questa base si costruisce il confronto economico da riportare nella determina. Nella maggior parte dei casi che seguiamo, il risparmio non nasce dalla riduzione dell'hardware ma dall'azzeramento del costo di licenza, che nelle piattaforme proprietarie cresce a ogni rinnovo.
Un ente non può permettersi di dipendere da un unico fornitore per la gestione ordinaria. Per questo ogni progetto si chiude con il trasferimento di competenze al personale interno e con la documentazione completa dell'ambiente. La formazione non è un servizio accessorio: è la condizione affinché l'amministrazione mantenga il controllo della propria infrastruttura anche quando cambia il fornitore.
Per la determina
Prima di acquistare, il funzionario deve motivare la scelta: ti forniamo la documentazione a supporto della determina.
TCO comparato VMware/Proxmox pronto da allegare alla determina, calcolato sui dati reali della tua infrastruttura e non su medie di settore.
La scelta di Proxmox è coerente con l'art. 68 CAD e con le linee guida AgID e ACN sul riuso e sull'adozione di software open source nella pubblica amministrazione.
Formati aperti ed exit strategy definita nel contratto: l'ente può cambiare fornitore senza dover ricostruire l'infrastruttura.
I requisiti che un progetto Proxmox per la Pubblica Amministrazione deve soddisfare non sono solo tecnici: sono anche normativi e vanno dimostrati nel capitolato prima ancora che nell'infrastruttura.
Proxmox VE è software libero, senza costi di licenza obbligatori: nella valutazione comparativa prevista dall'art. 68 del Codice dell'Amministrazione Digitale rientra quindi tra le opzioni a cui la norma dà preferenza, e le linee guida AgID sull'acquisizione e il riuso del software forniscono lo schema formale per motivare la scelta.
Molte amministrazioni rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva NIS2 come soggetti essenziali o importanti, con obblighi in materia di gestione del rischio, continuità operativa e notifica degli incidenti. Cluster in alta disponibilità, backup verificati e procedure di ripristino documentate sono i requisiti tecnici che ne discendono, e vengono integrati fin dalla progettazione dell'architettura.
Azienda e infrastruttura sono italiane: i dati dell'ente non sono soggetti a leggi extraterritoriali di paesi extra-UE. Conformità al GDPR, certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001, data center di proprietà a Noventa di Piave.
Rackone offre alle Pubbliche Amministrazioni un servizio di supporto diretto di secondo livello sugli ambienti Proxmox VE, erogato da tecnici certificati e regolato da SLA definiti contrattualmente. La copertura è H24, 7 giorni su 7, così che anche le infrastrutture critiche possano contare su tempi di presa in carico e di risoluzione certi. In qualità di primo Proxmox Gold Partner italiano, garantiamo inoltre un canale di escalation diretto verso il vendor per le problematiche più complesse.
Acquisti in Rete PA
Trova rapidamente sul portale Acquisti in Rete PA i servizi Proxmox di cui hai bisogno, con i codici prodotto pronti da cercare: sottoscrizioni Community, Basic, Standard e Premium per Proxmox VE, Mail Gateway e Backup Server, nei tagli da 1, 2 e 4 CPU e nelle durate da uno a tre anni, più corsi di certificazione e consulenza.
Sì, Rackone S.r.l. è abilitata su MePA. A catalogo trovi licenze e sottoscrizioni Proxmox, servizi di consulenza e corsi di formazione ufficiali.
Un ente può acquistare con trattativa diretta, confronto di preventivi o ordine diretto (ODA) sul MePA: ti affianchiamo nella scelta della procedura e, per la determina, forniamo il template di capitolato tecnico già redatto, da adattare.
La scelta del software libero nella determina si motiva richiamando l'art. 68 del CAD, che impone alle amministrazioni una valutazione comparativa e, a parità di requisiti, dà preferenza a questo tipo di software. Forniamo il TCO comparato e lo schema di motivazione coerente con le linee guida AgID sull'acquisizione del software, così l'atto risulta solido anche in sede di controllo.
I requisiti di conformità coperti sono: art. 68 CAD, linee guida AgID sul riuso, GDPR e sovranità del dato su infrastruttura italiana, certificazioni ISO 9001 e ISO/IEC 27001, requisiti tecnici di continuità operativa riconducibili alla direttiva NIS2. L'elenco puntuale viene riportato nel capitolato.
Hanno già scelto Proxmox con Rackone, tra gli altri, CNR, INFN, la Farnesina, il Comune di Padova, ASST Bergamo Ovest e un ente con infrastrutture nazionali critiche: amministrazioni centrali, enti di ricerca, sanità pubblica e PA locale.
Sì, l'autonomia dell'ente sulla propria infrastruttura è un obiettivo esplicito del progetto. Ogni intervento si chiude con il trasferimento di competenze al personale interno e la documentazione completa dell'ambiente. I corsi ufficiali Proxmox VE in italiano completano il percorso quando l'ente vuole gestire internamente l'operatività ordinaria.
Offriamo servizi di supporto con SLA ridotte e copertura H24.
Offriamo un assessment gratuito e supporto nella scelta della procedura MePA più adatta al tuo ente. Nessun impegno: se il progetto non è sostenibile, te lo segnaliamo prima di avviarlo.
Lasciaci i tuoi recapiti: ti ricontatta un sistemista, non un commerciale.