Analisi
Carichi, macchine, rete e vincoli sui dati.
Il cloud privato, o private cloud, è un'infrastruttura cloud riservata a una sola organizzazione: può stare nella sua sede, on-premise, oppure presso un fornitore che la gestisce per lei. Rackone lo offre nella seconda forma, un Virtual Private Cloud con risorse e rete riservate su cluster Proxmox VE, nella nostra rete Edge in Italia e in Europa.
Senza impegno · Ti risponde un sistemista, non un commerciale
Nella definizione del NIST, l'ente americano che ha codificato i modelli del cloud, il cloud privato è un'infrastruttura per l'uso esclusivo di una sola organizzazione, che può appartenere all'organizzazione o a un terzo e stare in sede o fuori. «Private cloud» è lo stesso concetto in inglese. Nella pratica le forme sono tre:
Nei due principali hyperscaler «VPC» indica spesso solo la rete isolata dentro il cloud pubblico. Qui cloud privato vuol dire di più: il pool di risorse riservato, non solo la rete.
La differenza sta in chi possiede l'hardware e in chi lo tiene in piedi.
L'on-premise non è la scelta sbagliata: con server recenti e qualcuno che li gestisce conviene tenerli, o portarli in un data center con l'housing. Il confronto generale fra cloud e on-premise è nella guida on-premise vs cloud.
Cloud pubblico o cloud privato? La differenza, voce per voce, è nella pagina sul public cloud: lì le risorse sono condivise fra più clienti, qui sono riservate a te.
Il cloud privato non è la scelta giusta per tutti: per un sito o un gestionale su una macchina sola basta una VPS, che si attiva da listino e costa meno.
Il cloud privato di Rackone è il Virtual Datacenter: un Virtual Private Cloud con un pool di vCPU, RAM e storage NVMe riservato alla tua azienda, su cluster Proxmox VE. È compreso:
Resta fuori, e si attiva a parte: la gestione dei sistemi operativi e delle applicazioni dentro le macchine, che resta tua o passa al servizio sistemistico; la migrazione dei sistemi di oggi, che è un progetto a sé.
Un data center nostro a Venezia e una rete di partner in Italia e in Europa: presidio diretto dove serve il controllo, vicinanza dove serve la latenza. Scegli il sito in cui far girare il pool, o due siti per la ridondanza geografica: i dati restano dove scegli tu, e sai sempre dove risiedono e chi può accedervi, in conformità a GDPR e NIS2.
Non tutti i servizi sono disponibili in tutti i siti: la disponibilità si verifica prima di attivare.
Sovranità del dato
Azienda italiana, data center di proprietà a Venezia e rete Edge di partner in Italia e in Europa, nessun trasferimento extra-UE: sai sempre dove risiedono i tuoi dati e chi può accedervi, in conformità a GDPR e NIS2.
Carichi, macchine, rete e vincoli sui dati.
Pool, siti, rete e firewall.
Pool e console, con i primi accessi al tuo team.
Se serve: a fasi, con un piano di rollback.
Un pool sovradimensionato è denaro fermo, uno sottodimensionato è un fermo macchina.
Il Virtual Datacenter si rivende in white-label: console multi-tenant con il tuo marchio e fatturazione unica mensile. Non contattiamo mai i tuoi clienti finali.
Il cloud privato e l'on-premise si distinguono per chi possiede e gestisce l'hardware. On-premise i server sono dell'azienda, nella sua sede: li compra, li aggiorna e li sostituisce lei. Un cloud privato presso un fornitore riserva all'azienda risorse e rete con lo stesso isolamento, ma l'hardware lo possiede e lo gestisce il fornitore, a canone.
Un private cloud tradizionale è un'infrastruttura intera dedicata a un'azienda, spesso con hardware suo e in sede. Il Virtual Private Cloud ottiene lo stesso isolamento su un'infrastruttura del fornitore: risorse e rete sono riservate, l'hardware lo possiede e lo gestisce il fornitore.
Il prezzo di un cloud privato Rackone dipende dal pool: vCPU, RAM, storage, siti e rete. Si parte da un preventivo, non da un listino, con un canone prevedibile, IVA esclusa; il traffico è incluso, quindi la spesa non cresce con i download.
Sì, le macchine virtuali che hai su VMware, in sede o su un hyperscaler, si migrano nel cloud privato di Rackone con un piano a fasi: analisi, conversione, prove e passaggio in produzione con un piano di rollback. Il metodo è quello della migrazione server; per VMware c'è la guida alla migrazione da VMware a Proxmox.
Un cloud privato è un pool di risorse riservate in cui crei più macchine virtuali, collegate da una rete privata; una VPS è un singolo server virtuale con le risorse del piano che scegli. La VPS basta per un servizio; il cloud privato serve quando le macchine sono più di una e devono parlarsi.
Raccontaci quante macchine hai, dove lavorano gli utenti e che vincoli hai sui dati: ti proponiamo il pool adatto, anche quando la risposta è una VPS o tenere i server che hai. Tutti gli altri servizi sono nella pagina dei servizi cloud.
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