Proxmox ha rilasciato Proxmox Virtual Environment 9.2, e questa volta l’aggiornamento non è una semplice raccolta di correzioni. Accanto al consueto lavoro di rifinitura e stabilizzazione, arrivano un paio di funzionalità che cambiano concretamente la vita a chi gestisce cluster in produzione.
Da Partner Gold Proxmox per l’Italia, in RackOne installiamo e seguiamo questi sistemi ogni giorno. Per questo, invece di limitarci a elencare le novità, vogliamo dirti anche perché contano e dove le sentirai davvero.
Il Dynamic Load Balancer: finalmente il cluster si bilancia da solo
È la novità che aspettavamo in molti. Fino a ieri, distribuire i carichi tra i nodi di un cluster Proxmox era in buona parte un lavoro manuale: si decideva il posizionamento delle VM all’avvio e, salvo migrazioni fatte a mano, le cose restavano dov’erano.
Con il Dynamic Load Balancer questa logica cambia. Il Cluster Resource Scheduler ora può operare in una nuova modalità dinamica: tiene conto dell’utilizzo reale di CPU e memoria, sia dei nodi sia delle macchine virtuali, e in base a questo decide dove conviene spostare i carichi. Il bilanciatore migra automaticamente le VM gestite dall’Alta Disponibilità per ridurre lo squilibrio del cluster, senza mai violare le regole HA che hai definito (affinità tra nodi, regole di affinità positiva e negativa tra risorse).
Chi arriva da VMware riconoscerà subito il concetto: è la risposta open source a DRS. Resta, ovviamente, il controllo: una serie di parametri ti permette di calibrare quanto il sistema deve essere “aggressivo” nel ribilanciare. Se preferisci un cluster che si muove solo quando serve davvero, puoi impostarlo così.
In pratica: hardware sfruttato meglio, meno nodi che vanno in affanno mentre altri restano semivuoti, e parecchio tempo di amministrazione risparmiato.
HA Arm/Disarm: la manutenzione senza sorprese
Chiunque abbia fatto manutenzione su un cluster con HA attivo conosce il problema: basta poco perché il sistema interpreti un intervento programmato come un guasto e cominci a fare fencing dei nodi.
Proxmox VE 9.2 risolve la questione con la possibilità di “disarmare” e “armare” l’HA Manager a livello di cluster. Prima di iniziare i lavori si disarma l’HA, si interviene con calma, e al termine si riarma. Gli stati delle risorse vengono conservati durante tutto il ciclo: quando riattivi l’HA, le VM tornano allo stato e al nodo in cui si trovavano prima. Niente azioni indesiderate, niente sorprese.
È una di quelle funzioni poco appariscenti che però, alla prima finestra di manutenzione, ti fanno tirare un sospiro di sollievo.
Una rete software-defined più matura
Lo stack SDN di Proxmox continua a crescere e con la 9.2 si avvicina alle esigenze delle architetture di rete più complesse.
La novità più concreta è il supporto nativo a WireGuard e a BGP come protocolli fabric, integrati direttamente nello stack. A questo si aggiunge un filtraggio BGP/EVPN finalmente granulare, grazie al supporto per route map e prefix list, che dà controllo preciso sulla ridistribuzione delle rotte. Completano il quadro la ridistribuzione delle rotte per le fabric OSPF, nuove opzioni per i controller EVPN e il supporto underlay IPv6 per EVPN.
Se lavori con reti distribuite o multi-sito, è la parte dell’aggiornamento che merita più attenzione.
Modelli CPU personalizzati gestibili dalla GUI
Definire profili CPU su misura non è più un lavoro da riga di comando. Proxmox VE 9.2 porta nell’interfaccia web, sotto la sezione “Datacenter”, la possibilità di creare, modificare ed eliminare modelli di CPU personalizzati. C’è anche un selettore di CPU flag che mostra subito quali flag sono supportati da tutti i nodi del cluster: un modo semplice per scoprire eventuali incompatibilità prima che diventino un problema.
Tra le altre novità segnaliamo l’iscrizione dei certificati Microsoft e Windows UEFI 2023 direttamente da GUI e API, oltre al consueto pacchetto di bugfix e ottimizzazioni distribuito su tutta la piattaforma.
Lo stack tecnologico sotto il cofano
Proxmox VE 9.2 poggia su Debian 13.5 “Trixie” e adotta come nuovo default stabile il kernel Linux 7.0. Sono aggiornate anche le tecnologie chiave: QEMU 11.0, LXC 7.0 e ZFS 2.4.
Sul fronte storage, Ceph Tentacle 20.2.1 diventa la release stabile predefinita, mentre Ceph Squid 19.2.3 resta disponibile come opzione. Una buona notizia per chi costruisce infrastrutture iperconvergenti completamente open source.
Domande frequenti sull’aggiornamento
Posso passare da Proxmox VE 8 a 9 con apt? Sì. Basta seguire la procedura di upgrade ufficiale da 8 a 9.
E da 9.1 a 9.2? Anche qui sì, sia via apt sia da interfaccia grafica. Per gli ambienti di produzione consigliamo di passare al repository pve-enterprise, che garantisce l’esperienza più stabile.
Per quanto tempo sarà ancora supportato Proxmox VE 8.4? Riceverà aggiornamenti di sicurezza e bugfix critici fino ad agosto 2026: abbastanza tempo per pianificare con calma la migrazione.
Posso installare la 9.2 su una Debian 13 “Trixie” già esistente? Sì, seguendo la documentazione ufficiale dedicata.
Vuoi aggiornare in sicurezza? Parliamone
Aggiornare un cluster di test è una cosa. Aggiornare un cluster in produzione, con HA e storage Ceph, è un’altra: serve pianificare l’ordine delle operazioni, verificare le compatibilità e avere un piano di rientro se qualcosa non va come previsto.
È esattamente il lavoro che facciamo. RackOne è stata la prima azienda italiana a ottenere lo status di Partner Gold Proxmox, e offre supporto completo, in italiano, su tutto il ciclo di vita della tua infrastruttura:
- consulenza e progettazione, dal singolo nodo al cluster iperconvergente;
- aggiornamento e upgrade di cluster Proxmox VE e Ceph, eseguiti secondo le best practice;
- migrazione a Proxmox, anche da VMware (V2V) e da ambienti fisici (P2V);
- supporto di Primo e Secondo Livello, con orari estesi fino a H24;
- corsi di certificazione ufficiale Proxmox VE in lingua italiana.
Se stai valutando il passaggio a Proxmox VE 9.2, scrivici a [email protected] o chiama il +39 0421 1885889.
Press Release ufficiale : https://www.proxmox.com/en/about/company-details/press-releases/proxmox-virtual-environment-9-2
