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Connessione protetta HTTPS: i siti non in regola segnalati da Google Chrome

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Chrome segnala agli utenti se il tuo sito non è protetto dal protocollo SSL e quindi non sicuro: corri subito al riparo e passa all’HTTPS!

A partire da ottobre 2017 Google Chrome (ver.62) segnala come non sicuri tutti i siti senza HTTPS, cioè privi del protocollo di sicurezza SSL e di una connessione crittografata. Quindi da adesso in poi gli utenti del browser Chrome, come anche gli altri browser anche se non in modo così evidente, saranno avvertiti quando accedono a siti non protetti.

Navigare su siti web con “HTTPS” aggiunto prima dell’URL è molto più sicuro rispetto alla visita di una normale connessione “HTTP” non protetta. Il protocollo SSL infatti, soprattutto nel caso della presenza di moduli dove inserire dati personali o numeri di carta di credito, garantisce infatti che gli utenti raggiungano il sito web che intendono visitare con la massima protezione, anche dagli hacker.

Sicurezza HTTPS

Quando si adotta il protocollo HTTPS, su Chrome adesso compare la scritta SICURO accanto ad un lucchetto chiuso, mentre su Firefox ed Edge appare semplicemente il lucchetto chiuso. Se si clicca sul lucchetto, il browser ci confermerà che la navigazione sul sito è sicura.

Cosa garantisce il protocollo SSL?

·         Cifratura dei dati: tutti i dati che transitano vengono cifrati

·         Integrità dei dati: tutti i dati in transito non possono essere corrotti

·         Autenticazione: garantisce ad entrambe le parti in comunicazione che i dati sono stati inviati da una parte fidata nota, evitando attacchi man-in-the-middle.

HTTPS come fattore di SEO Ranking

Ma non è solo una procedura di sicurezza. Il protocollo HTTPS è anche uno dei principali elementi per ottenere un eccellente posizionamento sul motore di ricerca. Visto che Google ci tiene ad offrire agli utenti dei risultati di qualità, quando effettuano una ricerca sul motore di ricerca, è ovvio che i siti più affidabili e sicuri, quindi dotati di certificato di sicurezza SSL, avranno un posto privilegiato nella SERP.

Solo con HTTPS si può passare al http/2

L’adozione del protocollo HTTPS, permette anche di poter usufruire dell’HTTP/2, una nuova tecnologia progettata per caricare più velocemente le pagine web. Ne parliamo qui.

Come passare da HTTP a HTTPS

Per poter utilizzare HTTPS è necessario installare un certificato SSL. RackOne offre su tutti gli Hosting un certificato SSL gratuito per tutti i domini e sottodomini.

Una volta installato il certificato SSL sarà necessario cambiare i link del sito da HTTP a HTTPS. E per non perdere il posizionamento dei motori di ricerca sarà meglio effettuare dei redirect.

Come ultimo passo bisognerà controllare in Google Search Console e in Google Analytics il nuovo sito in HTTPS e aggiornare la Sitemap.

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