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Glossario · A

ADC

ADC è la sigla di Analog-to-Digital Converter, il convertitore che trasforma un segnale analogico in una sequenza di numeri.

Rackone · 1 min di lettura

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ADC è la sigla di Analog-to-Digital Converter, il convertitore analogico-digitale: il circuito che trasforma un segnale analogico, come una tensione prodotta da un microfono o da un sensore di temperatura, in una sequenza di numeri che un computer può elaborare.

Come funziona un convertitore analogico-digitale?

Lavora in due fasi. Il campionamento misura il segnale a intervalli regolari: la frequenza di campionamento deve essere almeno il doppio della frequenza più alta da riprodurre (teorema di Nyquist-Shannon). La quantizzazione assegna a ogni campione un valore numerico su una scala di livelli: più bit ha il convertitore, più fine è la risoluzione. Un CD audio, per esempio, usa 44.100 campioni al secondo a 16 bit. Il processo inverso lo svolge il DAC, convertitore digitale-analogico.

Quali altri significati ha la sigla ADC?

Nel linguaggio IT la sigla indica anche l'Automatic Data Capture, la raccolta automatica di dati con codici a barre, RFID o riconoscimento ottico, e l'Application Delivery Controller, l'apparato di rete che distribuisce il traffico tra più server applicativi e ne accelera la consegna.

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