Glossario · A
Architettura a tre livelli
L'architettura a tre livelli separa un'applicazione in presentazione, logica applicativa e dati, ciascuno eseguibile su server diversi.
Rackone · 1 min di lettura
In questo articolo
L'architettura a tre livelli (three-tier) è il modello che divide un'applicazione in tre strati separati: presentazione, cioè l'interfaccia che l'utente vede, logica applicativa, che elabora le richieste, e dati, il database che le conserva. È lo schema tipico delle applicazioni web.
Come funziona?
Il browser o l'app mostrano l'interfaccia e inviano le richieste al livello applicativo, che applica le regole e interroga il database; l'utente non accede mai direttamente ai dati. Nel caso di un sito web lo stack LAMP ne è un esempio: il server web con PHP gestisce la logica, MySQL o MariaDB i dati.
Quali vantaggi offre?
Ogni livello si può aggiornare, proteggere e dimensionare in modo indipendente: si aggiungono server applicativi quando cresce il traffico senza toccare il database, e il database resta in una rete interna non esposta a internet.
E l'architettura a tre schemi dei database?
Nei database l'espressione indica anche il modello ANSI/SPARC degli anni Settanta, che distingue il livello esterno (le viste dei singoli utenti), il livello concettuale (la struttura logica dei dati) e il livello interno (come i dati sono memorizzati). Serve a rendere le applicazioni indipendenti dal modo in cui i dati sono fisicamente archiviati.
Emergenza in corso?
Attacco in corso o dati cifrati: il presidio H24 risponde subito.