Glossario · W
Warm Site
Un warm site è un sito di disaster recovery con spazi, rete e parte dell'hardware pronti, ma dati aggiornati solo periodicamente.
Rackone · 1 min di lettura
In questo articolo
Un warm site è un sito di disaster recovery parzialmente attrezzato: dispone di spazi, alimentazione, connettività e di parte dell'hardware necessario, ma per diventare operativo richiede il ripristino dei dati più recenti e il completamento della configurazione.
Come funziona un warm site?
Nel warm site i server e gli apparati di rete sono installati, spesso con sistemi operativi e applicazioni già presenti, ma non lavorano in tempo reale. I dati vengono aggiornati periodicamente, per esempio con backup giornalieri o repliche a intervalli, quindi in caso di disastro si perde quanto prodotto dopo l'ultimo aggiornamento e servono da alcune ore ad alcuni giorni per ripartire. È un compromesso fra costi e tempi di ripristino.
Qual è la differenza tra warm site, hot site e cold site?
L'hot site è una replica sempre allineata, pronta a subentrare in tempi brevi, ma costosa; il cold site offre solo spazio e impianti, e tutto il resto va portato al momento, con tempi di ripartenza lunghi. Il warm site sta nel mezzo. Il disaster recovery in cloud ha reso queste distinzioni più flessibili, perché le risorse di riserva si attivano solo quando servono, come nel servizio Disaster Recovery di Rackone.