STRUMENTI · CEPH
Calcolatore Ceph
Stima quanti dati puoi scrivere in un cluster Ceph da 3 a 128 nodi in modo che, dopo i guasti che vuoi reggere e il recupero, nessun OSD superi la soglia nearfull. Dimensiona inoltre block.db, RAM e rete e stima il tempo di recupero, con formule e fonti in chiaro.
Calcola il tuo cluster
Si parte da 3 nodi con 4 NVMe da 3,84 TB in replica 3: 13,97 TiB teorici, ma per reggere la perdita di un disco se ne possono scrivere 8,28 TiB, con uno squilibrio fra gli OSD del 5% e block.db sugli stessi dischi al 2%. Con tre nodi, dopo la perdita di un nodo intero la terza copia non si ricostruisce. Cambia i dati per il tuo cluster.
- Release
- Ceph Squid 19.2 e Tentacle 20.2
Calcola il tuo cluster
Capacità consigliata 8,28 TiB. Scenario: nessun guasto. Dati: Garantiti. Avvisi: 0.
Capacità logica consigliata, dischi NVMe, stima del modello
8,28 TiB
Regge la perdita di un OSD: dopo il recupero gli OSD restano sotto nearfull (85%). Guasto peggiore: un OSD del nodo 1.
Ipotesi: dati distribuiti in proporzione alla capacità, una copia o un frammento per dominio; squilibrio fra gli OSD: 5%; block.db sul disco dell'OSD: 2%.
- Limite di ricostruzione
- 8,78 TiB
- Oltre questo valore, dopo il guasto il backfill si ferma alla soglia backfillfull e la ricostruzione non si completa.
- Limite di scrittura
- 9,28 TiB
- Oltre questo valore Ceph blocca le scritture (soglia full).
- Teorico
- 13,97 TiB
- Grezzo diviso per il numero di copie, o per (k+m)/k in erasure coding.
- Grezzo
- 41,91 TiB
- 3 domini, 3 nodi.
Senza guasti
Recupero, stima
non stimabile
Scegli un guasto per stimare il recupero.
- Dati che scrivi
- 8,28 TiB, 19,8%
- Copie e parità
- 16,56 TiB, 39,5%
- Riserva per il guasto
- 8,28 TiB, 19,8%
- Margine prima di nearfull
- 7,94 TiB, 19,0%
- block.db sullo stesso disco
- 0,84 TiB, 2,0%
Mappa del cluster
3 nodi, prima del guastoPremi «Simula il guasto» su uno o più nodi, oppure il numero di un OSD per guastare solo quel disco: esiti, recupero e riempimenti si aggiornano.
nearfull riempimento dell'OSD più pieno oltre nearfull guasto
Con un solo pool dati su NVMe e un obiettivo di 100 PG per OSD servono 512 PG; ogni OSD ospita in media 128 istanze PG, al massimo 128 su un limite di 250. Calcola i PG di tutti i pool
Per vedere questa scheda, nel campo block.db di un tipo di disco HDD o SSD scegli un device dedicato: compariranno le regole a confronto, la ripartizione degli OSD sui device e la simulazione del guasto di un device.
Non sono tutte raccomandazioni: il 10% di pveceph è lo spazio che alloca quando non indichi una dimensione e Ceph non ne ha una configurata, non una misura del fabbisogno.
La linea scura è il valore consigliato dal calcolatore.
Come gli OSD di un nodo si distribuiscono sui device DB
Come cresce RocksDB: serve a capire, non a dimensionare
Da Squid i livelli di RocksDB partono da 1 GiB e ognuno è 8 volte il precedente: 1, 8, 64, 512 GiB. Con use_some_extra BlueStore usa anche lo spazio fra un livello e l'altro, quindi i vecchi gradini da 3, 30 e 300 GB non valgono più come regola.
SSD e NVMe: cosa accelera davvero
- DB e WAL su NVMe
- metadati e scritture piccole; non sono una cache per i dati
- Pool per classe
- un pool NVMe per le VM, uno HDD per i dati freddi
- Primary affinity
- fra gli OSD di un PG sceglie come primary quello su SSD, se c'è: le letture vanno lì, le scritture aspettano comunque tutte le copie
- Cache tiering
- deprecato da Reef: non usarlo in un cluster nuovo
Gruppo A: 3 nodi, ciascuno con 4 OSD NVMe
- RAM del nodo, regola Ceph
- 29,2 GiB
- 4 OSD a 4 GiB di osd_memory_target ciascuno, più il 20%: 19,2 GiB. Si aggiungono i servizi Ceph (6 GiB), il sistema (4 GiB) e le VM (0 GiB).
- RAM del nodo, regola Proxmox
- 42 GiB
- 8 GiB per OSD, 32 GiB in tutto, più gli stessi servizi Ceph, sistema e VM.
- Thread CPU per Ceph
- 18-26
- Minimo e consigliato, più un thread per ciascun servizio MON, MGR o MDS attivo sul nodo. Thread, non core fisici.
- Rete
- 25 Gb/s o più
- Dedicata a Ceph; Corosync su una rete separata. Con NVMe veloci possono servire 40 o 100 Gb/s.
- Banda sequenziale dei dischi di un nodo
- 5,0 GB/s
- Da confrontare con la rete a 25 Gb/s, che trasporta al massimo 3,1 GB/s. Quale dei due limiti un recupero lo stima la scheda «Capacità e guasti».
- Traffico fra OSD per ogni byte scritto
- 2,00 volte
- Per ogni byte scritto dal client il primary invia una copia a ciascun altro OSD del PG: size meno 1 byte di traffico.
Gruppo A: 3 nodi, ciascuno con 4 OSD NVMe
- RAM del nodo, regola Ceph
- 29,2 GiB
- 4 OSD a 4 GiB di osd_memory_target ciascuno, più il 20%: 19,2 GiB. Si aggiungono i servizi Ceph (6 GiB), il sistema (4 GiB) e le VM (0 GiB).
- RAM del nodo, regola Proxmox
- 42 GiB
- 8 GiB per OSD, 32 GiB in tutto, più gli stessi servizi Ceph, sistema e VM.
- Thread CPU per Ceph
- 18-26
- Minimo e consigliato, più un thread per ciascun servizio MON, MGR o MDS attivo sul nodo. Thread, non core fisici.
- Rete
- 25 Gb/s o più
- Dedicata a Ceph; Corosync su una rete separata. Con NVMe veloci possono servire 40 o 100 Gb/s.
- Banda sequenziale dei dischi di un nodo
- 5,0 GB/s
- Da confrontare con la rete a 25 Gb/s, che trasporta al massimo 3,1 GB/s. Quale dei due limiti un recupero lo stima la scheda «Capacità e guasti».
- Traffico fra OSD per ogni byte scritto
- 2,00 volte
- Per ogni byte scritto dal client il primary invia una copia a ciascun altro OSD del PG: size meno 1 byte di traffico.
Valori di partenza dalla documentazione di Ceph e di Proxmox VE: con misure tue sul carico reale i numeri cambiano. Per la banda dei dischi il calcolatore usa i valori predefiniti di mClock, 150 MiB/s per gli HDD e 1.200 MiB/s per SSD e NVMe: sono parametri di configurazione, non misure dei dischi.
Vuoi un secondo parere su questo cluster? Il riepilogo del calcolo entra nel messaggio: un sistemista Rackone lo rivede con te e ti propone hardware e configurazione.
Chiedi la progettazione del clusterIn questa pagina
Quanto spazio utile dà Ceph con replica 3
Dividendo il grezzo per tre si ottiene lo spazio teorico. Il numero che conta è un altro: quanti dati puoi scrivere in modo che, dopo il guasto peggiore che vuoi reggere e il recupero, l'OSD più pieno resti sotto la soglia nearfull (85% di default). Il calcolatore lo chiama capacità consigliata e lo stima su un collocamento ideale: i dati si distribuiscono fra i domini in proporzione alla capacità, con una copia o un frammento per dominio. Lo squilibrio fra gli OSD è un'ipotesi esplicita, il 5% di default, che puoi modificare.
L = (soglia - quota block.db) / (1 + squilibrio)
a_d = capacità del dominio d × L, in ordine decrescente
X* = min per j da 0 a w-1 di S_j / (1 - j/w)
capacità logica = X* / amplificazione
L è il riempimento massimo ammesso per un OSD, al netto di block.db e dello squilibrio; a_d è lo spazio utilizzabile del dominio d; w è il numero di copie in replica, oppure k+m in erasure coding; S_j è la somma degli a_d esclusi i j domini più grandi; l'amplificazione è size in replica e (k+m)/k in erasure coding. Un dominio non può contenere più di X*/w, perché ogni oggetto ha al massimo una copia o un frammento per dominio: da questo vincolo nascono sia lo spazio bloccato dai domini diseguali sia la riserva per il guasto.
Esempio svolto: 3 nodi con 4 OSD da 3,84 TB, replica 3, failure domain host, block.db su un device dedicato. Il grezzo è 46,08 TB, cioè 41,91 TiB, e il teorico 13,97 TiB. Con tre nodi, dopo la perdita di un nodo la terza copia non si ricostruisce, perché servirebbe un quarto dominio: il guasto da reggere diventa quindi la perdita di un OSD. I dati di quell'OSD si ricostruiscono sugli altri tre OSD dello stesso nodo, il cui riempimento cresce di un terzo; perché restino sotto l'85% si possono scrivere 8,91 TiB senza squilibrio, 8,48 TiB con il 5%.
Accanto alla capacità consigliata il calcolatore mostra altri due valori. Il limite di ricostruzione, calcolato sulla soglia backfillfull (90%): oltre questo valore, dopo il guasto il backfill si ferma e la ricostruzione non si completa. Il limite di scrittura, calcolato sulla soglia full (95%): oltre questo valore Ceph blocca le scritture.
Replica o erasure coding
La replica 3 conserva tre copie intere di ogni oggetto: amplificazione 3, min_size 2, letture da una copia sola. L'erasure coding k+m divide ogni oggetto in k frammenti di dati e m di parità: l'amplificazione scende a (k+m)/k, cioè 1,5 per un 4+2, in cambio di più CPU e più latenza. Per usare un pool EC con RBD o CephFS serve allow_ec_overwrites, che abilita le scritture parziali.
Servono almeno k+m domini, e la documentazione di Ceph consiglia di averne uno in più per poter ricostruire dopo un guasto. Con EC 4+2 su 6 host, dopo la perdita di un host i dati restano leggibili ma i frammenti mancanti non si ricostruiscono; con 7 host sì.
Esempio svolto: 7 nodi con 4 HDD da 16 TB, la perdita di un nodo da reggere, nessuno squilibrio fra gli OSD e block.db sugli stessi dischi al 2% (il valore predefinito). In replica 3 si possono scrivere 96,62 TiB, in EC 4+2 193,25 TiB: il doppio, sugli stessi dischi.
Cosa succede quando si guasta un nodo
Per ogni guasto il calcolatore risponde a tre domande. I dati sono salvi? Sì se il guasto colpisce meno domini di quante sono le copie (in replica) o al più m domini (in erasure coding); oltre, dipende da come i PG sono distribuiti, e il calcolatore scrive «non garantiti». L'I/O continua? Sì se ogni PG conserva almeno min_size copie o frammenti, i MON restano in quorum e il peering si conclude. La ridondanza torna completa? Solo se restano almeno w domini e se, dopo il recupero, l'OSD più pieno resta sotto backfillfull, così che il backfill possa completarsi.
Il guasto peggiore, quello che determina la capacità consigliata, si cerca fra tutte le combinazioni dei guasti da reggere, non solo togliendo il nodo più grande: con domini diseguali il caso peggiore può essere un altro.
Con 3 nodi in replica 3, dopo la perdita di un nodo i dati restano con due copie e l'I/O continua grazie a min_size 2, ma la terza copia non si ricostruisce finché il nodo non torna. In ogni caso Ceph non ricostruisce subito: si accorge che un OSD non risponde in circa 20 secondi (osd_heartbeat_grace) e lo segna out dopo 10 minuti (mon_osd_down_out_interval). Un rack intero non viene segnato out in automatico (mon_osd_down_out_subtree_limit vale rack): in quel caso il recupero lo avvii tu.
Come dimensionare block.db e WAL
Con gli OSD su HDD, block.db su NVMe accelera metadati e scritture piccole. Le regole pubblicate non coincidono:
| Regola | Natura | RBD | CephFS | RGW |
|---|---|---|---|---|
| Ceph Squid e Tentacle | raccomandazione ufficiale | 1-2% | 1-4% | almeno 4% |
| Ceph, documentazione di sviluppo | raccomandazione della versione in sviluppo | almeno 2,5% | almeno 2,5% | almeno 2,5% |
| Red Hat Ceph Storage 8 | raccomandazione di un vendor | 1% | 4% | 4% |
| pveceph senza dimensione indicata | default di allocazione | 10% | 10% | 10% |
Il 10% di pveceph è lo spazio che alloca quando non indichi una dimensione e Ceph non ne ha una configurata: non misura il fabbisogno. Il calcolatore consiglia il 2% per RBD e il 4% per CephFS, RGW e carichi misti, cioè il valore più alto della raccomandazione ufficiale di Squid e Tentacle per ciascun carico. È una scelta del calcolatore: la documentazione di sviluppo chiede almeno il 2,5%, e se vuoi seguirla basta aggiungere un margine nella scheda DB/WAL.
Esempio svolto: con 12 OSD da 16 TB per nodo e carico RBD, il 2% fa 320 GB di block.db per OSD, 3,84 TB per nodo prima di ogni margine. Un NVMe da 3,84 TB basterebbe solo se tutta la sua capacità fosse allocabile. Le raccomandazioni hardware di Ceph indicano fino a 10 OSD per NVMe, 15 con un NVMe PCIe Gen4 o successivo: 12 OSD stanno su un solo device solo se è Gen4. E se un device si guasta, si fermano insieme tutti gli OSD che serve: con un device sono tutti i 12 OSD del nodo, con due device 6. La scheda DB/WAL del calcolatore simula proprio questo guasto.
Il WAL sta sul device del DB e usa il suo spazio, quindi non va contato due volte; ha senso separarlo solo su un device più veloce di quello del DB. I livelli di RocksDB (1, 8, 64 e 512 GiB, con use_some_extra) spiegano come cresce il DB ma non sono gradini di dimensionamento: i vecchi valori da 3, 30 e 300 GB non valgono più come regola. Quando block.db si riempie, i metadati in eccesso finiscono sul disco lento e Ceph segnala BLUEFS_SPILLOVER.
SSD e NVMe: cosa accelera davvero
- DB e WAL su NVMe: accelerano metadati e scritture piccole; non sono una cache per i dati.
- Pool per device class: un pool NVMe per i dischi delle VM e uno HDD per backup e dati freddi; ogni pool usa solo i dischi della sua classe, e il calcolatore calcola le classi separatamente.
- Primary affinity: fra gli OSD di un PG fa scegliere come primary quello su SSD, se il PG ne ha uno; le letture vanno lì, ma le scritture aspettano comunque tutte le copie.
- Cache tiering: deprecato da Ceph Reef, perché da tempo non ha un manutentore e potrebbe essere rimosso; in un cluster nuovo meglio non usarlo.
RAM, CPU e rete per nodo
Il punto di partenza per la RAM è osd_memory_target, 4 GiB per OSD. È un obiettivo, non un tetto: Ceph libera memoria in best effort e un OSD può superarlo, quindi il calcolatore aggiunge un 20%. La documentazione di Proxmox VE indica invece 8 GiB per OSD. Con 12 OSD per nodo servono 57,6 GiB con la prima regola e 96 GiB con la seconda, più MON (4 GiB), MGR (2 GiB), MDS se usi CephFS (5 GiB), sistema operativo e VM.
Per la CPU il calcolatore usa come punto di partenza da 1 a 3 thread per OSD su HDD, da 2 a 4 su SSD SATA e da 4 a 6 su NVMe, più un thread per ogni servizio (MON, MGR, MDS). Sono thread, non core fisici.
Proxmox VE raccomanda almeno 10 Gb/s dedicati a Ceph, 25 Gb/s o più con dischi NVMe, e 40 o 100 Gb/s per sfruttare NVMe veloci, con Corosync su una rete separata. Ogni GB scritto da un client genera fra gli OSD altri GB di traffico: size meno 1 in replica, (k+m-1)/k in erasure coding per le scritture complete, cioè 2 GB con la replica 3 e 1,25 GB con EC 4+2. Le scritture parziali in erasure coding possono generarne di più.
Quanto dura un recupero
Il tempo di trasferimento è il più alto fra quattro tempi, uno per ogni possibile collo di bottiglia: i dischi che ricevono i dati, la rete dei nodi che li ricevono, i dischi superstiti (che leggono e scrivono insieme) e la rete del cluster nel suo complesso.
tempo = max( ricevuto dall'OSD più carico / banda OSD,
ricevuto dal nodo più carico / banda di rete,
V × (fattore lettura + 1) / (OSD superstiti × banda OSD),
V × fattore rete / (nodi superstiti × banda di rete) )
V è il volume da ricostruire; i fattori valgono 1 in replica e k in erasure coding, perché il primary legge k frammenti per ricostruirne uno. Come banda di un OSD il calcolatore usa i valori predefiniti di mClock (osd_mclock_max_sequential_bandwidth_hdd e _ssd): 150 MiB/s per gli HDD, 1.200 MiB/s per SSD e NVMe. Sono parametri di configurazione, non misure dei dischi: nei parametri avanzati puoi inserire una tua misura. Lo scenario prudente usa metà di questa banda e la rete al 50%, quello ottimistico tutta la banda e la rete al 90%. È una stima, non una velocità garantita: con le tue misure il numero cambia.
Esempio svolto: 5 nodi con 6 NVMe da 7,68 TB e rete a 25 Gb/s, cluster riempito fino alla capacità consigliata, nessuno squilibrio fra gli OSD, block.db sugli stessi dischi al 2% e la perdita di un nodo. Da ricostruire ci sono 30,6 TB: il trasferimento richiede da 45 a 82 minuti e il collo di bottiglia è la rete. A questo tempo si aggiungono il rilevamento del guasto e, con i valori predefiniti, i 10 minuti prima che gli OSD vengano segnati out.
Come calcoliamo: formule e fonti
Modello 1.2.0 del 19 ottobre 2026, per Ceph Squid 19.2 e Tentacle 20.2; Proxmox VE 9.2 installa di default Tentacle 20.2.1. Il motore del calcolatore è confrontato con un'implementazione di riferimento indipendente su 22 casi di capacità da 3 a 128 nodi, scenari di guasto, stime di recupero, PG e block.db, e la ricerca del guasto peggiore con l'enumerazione di tutte le combinazioni.
La versione 1 non copre: più schemi di protezione sulla stessa classe di dischi, pool su più classi, regole CRUSH personalizzate oltre a OSD, host e rack, stretch cluster, compressione, amplificazione degli oggetti piccoli e prestazioni dei client.
- Ceph, pool, size e min_size
- Ceph, erasure coding
- Ceph, soglie nearfull, backfillfull e full
- Ceph, quando un OSD va out
- Ceph, BlueStore e block.db (Tentacle)
- Red Hat Ceph Storage 8, BlueStore
- Ceph, raccomandazioni hardware
- Ceph, mClock e banda sequenziale
- Ceph, cache tiering deprecato
- Proxmox VE, Ceph iperconvergente
Progetti un cluster Proxmox con Ceph?
Progettiamo cluster da 3 nodi in su: dischi, rete, block.db e protezione dimensionati sul tuo carico, e un collaudo che simula i guasti prima della produzione.
Domande frequenti sul calcolatore Ceph
Quanto spazio utile dà Ceph con replica 3?
Con replica 3 il teorico è un terzo del grezzo, ma per reggere un guasto restando sotto la soglia nearfull dell'85% se ne può scrivere meno. Con 3 nodi da 4 x 3,84 TB, reggendo la perdita di un OSD, sono circa 8,9 TiB su 41,9 TiB grezzi; con 5 nodi da 6 x 7,68 TB, reggendo la perdita di un nodo, circa 47,5 TiB su 209,5 TiB. Entrambi i valori sono calcolati senza squilibrio fra gli OSD e con block.db su un device dedicato.
Quanti nodi servono per Ceph su Proxmox?
Per Ceph su Proxmox VE il minimo pratico è 3 nodi, e la documentazione di Proxmox raccomanda almeno 12 OSD distribuiti fra loro. Con 3 nodi in replica 3, però, dopo la perdita di un nodo la terza copia non si ricostruisce finché il nodo non torna: per tornare a tre copie sui nodi rimasti servono almeno 4 nodi.
Cosa fa min_size 2, e perché non usare min_size 1?
In Ceph min_size è il numero minimo di copie con cui un placement group accetta ancora letture e scritture. Con size 3, min_size 2 e failure domain host, dopo la perdita di un nodo il cluster continua a lavorare, concluso il peering. Con min_size 1 accetta scritture su una copia sola, e la documentazione di Ceph avverte che in produzione rischia la perdita di dati.
Erasure coding o replica: quando conviene l'EC?
L'erasure coding conviene per dati grandi e poco modificati, come backup, archivi e object storage: un EC 4+2 occupa 1,5 volte i dati invece di 3. Costa CPU e latenza, e servono almeno k+m domini, meglio k+m+1: per un 4+2 almeno 6 nodi, 7 per ricostruire dopo un guasto. Per i dischi delle VM di solito si resta sulla replica 3.
Quanto deve essere grande block.db per un OSD su HDD?
Per un OSD su HDD la documentazione di Ceph Squid e Tentacle indica un block.db dall'1 al 2% della taglia per RBD e di almeno il 4% per RGW; quella della versione in sviluppo almeno il 2,5%. Su un disco da 16 TB sono 160-320 GB per RBD: il calcolatore consiglia il 2%, cioè 320 GB, e puoi aggiungere un margine.
Serve un WAL separato in Ceph?
Di solito no: in Ceph il WAL sta sul device di block.db e rientra nel suo spazio. Separarlo ha senso solo su un device più veloce di quello del DB, e bastano pochi GiB per OSD: il calcolatore ne conta 2.
Quanta RAM serve per un OSD Ceph?
Ceph ha un osd_memory_target di 4 GiB per OSD e il processo può superarlo, quindi conviene partire da circa 4,8 GiB; la documentazione di Proxmox VE indica 8 GiB per OSD. A questi si sommano MON, MGR, sistema e VM: con 12 OSD per nodo sono 57,6 o 96 GiB per i soli OSD.
Che rete serve per Ceph, 10 o 25 Gb/s?
Per Ceph servono almeno 10 Gb/s dedicati; con dischi NVMe Proxmox VE raccomanda almeno 25 Gb/s, e per sfruttare dischi molto veloci possono servire 40 o 100 Gb/s. In un recupero la rete è spesso il collo di bottiglia: sei NVMe di un nodo leggono più dati di quanti una rete a 25 Gb/s ne possa trasportare.
Che cosa sono nearfull, backfillfull e full in Ceph?
Sono le tre soglie di riempimento degli OSD di Ceph, di default 85%, 90% e 95%. A nearfull Ceph avvisa; a backfillfull rifiuta il backfill verso quell'OSD, quindi la ricostruzione dei dati su di lui si ferma; a full blocca le scritture. Il calcolatore dimensiona su nearfull dopo il guasto.
Il cache tiering di Ceph si può ancora usare?
Funziona ancora, ma è deprecato da Ceph Reef: da tempo non ha un manutentore e potrebbe essere rimosso senza molto preavviso, quindi in un cluster nuovo è meglio non usarlo. Per accelerare un cluster su HDD si mettono block.db e WAL su NVMe, oppure si separano i pool per classe di dispositivo.
Cosa succede se perdo un nodo in un cluster Ceph a 3 nodi?
In un cluster Ceph a 3 nodi in replica 3 i dati restano con due copie e l'I/O continua con min_size 2, ma la terza copia non si ricostruisce finché il nodo non torna: non c'è un quarto nodo dove metterla. Se in quella finestra si guasta un secondo nodo resta una copia sola, e con min_size 2 l'I/O si ferma.
Serve Ceph per un cluster Proxmox, o basta la replica ZFS?
Per un cluster Proxmox Ceph non è obbligatorio. La replica ZFS copia i dischi delle VM fra nodi a intervalli, di default ogni 15 minuti, quindi se un nodo si guasta e riavvii le sue VM dalla replica perdi le modifiche successive all'ultima replica; Ceph scrive ogni dato su più nodi in modo sincrono. Ceph chiede almeno 3 nodi, una rete veloce e più dischi: per 2 o 3 nodi con poche VM la replica ZFS può bastare.
Ceph è deprecato?
No: Ceph è sviluppato attivamente, e Proxmox VE 9.2 installa di default la release Tentacle 20.2. È deprecato il cache tiering, una funzione di Ceph, non Ceph.
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