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Il tuo nome, il tuo portfolio, i tuoi progetti: un indirizzo .dev dice che mestiere fai prima ancora che la pagina si apra.
Il .dev è il dominio di primo livello che Google Registry ha dedicato a chi scrive software. È anche l'unica estensione che nasce con HTTPS obbligatorio: sta per intero nella lista HSTS preload dei browser, quindi un sito .dev servito in chiaro non esiste.
Chi lo registra
Il .dev non ha requisiti: lo può registrare chiunque, persona fisica o azienda, senza dimostrare di lavorare nel software. Questi però sono i tre casi in cui ripaga davvero.
Il tuo nome, il tuo portfolio, i tuoi progetti: un indirizzo .dev dice che mestiere fai prima ancora che la pagina si apra.
Ambienti di staging, demo per i clienti, documentazione interna: il .dev tiene il lavoro separato dal sito che vende.
API, developer portal, SDK: chi integra il tuo software cerca la documentazione su un indirizzo che suona tecnico, e la trova prima.
Il .dev è iscritto per intero nella lista HSTS preload che Chrome, Firefox, Safari ed Edge distribuiscono dentro il browser. La richiesta in HTTP non parte nemmeno: viene riscritta in HTTPS prima che la connessione si apra.
Certificato valido, o niente
Senza un certificato TLS il sito .dev non si apre. È un vincolo, ed è anche il motivo per cui nessuno può pubblicare per sbaglio una versione in chiaro del tuo progetto.
Nomi ancora liberi
Il .dev è in disponibilità generale dal 2019 e vive in una nicchia: i nomi brevi che sulle estensioni storiche sono esauriti da vent'anni qui si trovano ancora.
Sviluppo separato dalla produzione
Staging, demo e documentazione stanno su un indirizzo che si legge per quello che è, e il dominio commerciale resta dedicato a chi compra.
Cerchi il dominio e ti diciamo subito se è libero, con alternative sensate se è già preso.
Bastano i tuoi recapiti: il .dev è aperto a persone fisiche e aziende, senza prova di essere sviluppatore.
Il dominio registrato compare nel tuo pannello, pronto per i DNS.
Colleghi hosting, VPS o server esterni. Il certificato TLS serve dal primo giorno: se preferisci lo configuriamo noi.
Chi lavora sul software tiene il .dev per il progetto e un'estensione commerciale per il sito che vende. Le altre dipendono da dove operi.
No. Il .dev è aperto a persone fisiche e aziende senza requisiti: non si dimostra nulla e non serve una partita IVA di settore. Il nome resta tuo finché lo rinnovi.
La registrazione costa €14,15 il primo anno IVA esclusa, il rinnovo €15,44 all'anno. Sono inclusi DNS gestito, redirect, email di inoltro e supporto in italiano. Il trasferimento da un altro registrar costa €15,44 e aggiunge un anno di validità a quella residua.
Perché l'estensione è iscritta per intero nella lista HSTS preload che i browser distribuiscono al proprio interno. Chrome, Firefox, Safari ed Edge riscrivono la richiesta in HTTPS prima di inviarla, quindi serve un certificato TLS valido dal primo giorno. Non è una configurazione che si possa disattivare lato server.
Un dominio .dev può avere da 1 a 63 caratteri fra lettere, numeri e trattini, che non possono stare all'inizio né alla fine. A differenza del .it, il .dev non accetta i domini internazionalizzati con lettere accentate.
Il registrante sei sempre tu: noi siamo il registrar, cioè il gestore tecnico. Nel database del registro compaiono i tuoi dati, e se un giorno vuoi portare il dominio altrove ti diamo il codice AuthInfo senza discutere.
Un dominio .dev scaduto entra in un periodo di riscatto, che costa più di un rinnovo ordinario e dura poche settimane. Il rinnovo automatico e gli avvisi anticipati servono proprio a non arrivarci.
Il .dev è un dominio di primo livello generico gestito da Google Registry. È entrato in disponibilità generale il 28 febbraio 2019, dopo una fase di accesso anticipato aperta il 19 dello stesso mese, e si rivolge a chi costruisce software: sviluppatori indipendenti, software house, team di prodotto.
La caratteristica che lo distingue da qualunque altra estensione è il vincolo HTTPS. Il .dev è iscritto per intero nella lista HSTS preload che i browser distribuiscono al proprio interno, quindi Chrome, Firefox, Safari ed Edge trasformano ogni richiesta in HTTPS prima di aprire la connessione. Un sito .dev senza certificato TLS valido non si apre, e non esiste una configurazione lato server che permetta di aggirare la regola. Per chi pubblica codice è una garanzia in meno da presidiare.
Per registrare un dominio .dev non ci sono requisiti: lo possono fare persone fisiche e aziende, senza dimostrare di lavorare nel software. Il nome può contenere da 1 a 63 caratteri fra lettere, cifre e trattini, che non stanno all'inizio né alla fine, e la registrazione copre da uno a dieci anni. Non sono ammessi i domini internazionalizzati con lettere accentate, a differenza di quanto avviene sul .it. Il registrante, cioè il titolare, è sempre il cliente: Rackone agisce da registrar e mantiene per te la gestione tecnica, senza mai intestarsi il dominio.
Sul piano pratico il .dev risolve un problema che molti team conoscono bene, cioè separare l'ambiente di lavoro dal sito che vende. Staging, demo per i clienti, documentazione delle API e developer portal stanno bene su un indirizzo che si legge per quello che è, mentre il dominio commerciale resta dedicato al pubblico. Il fatto che l'estensione sia recente aiuta: i nomi brevi esauriti da vent'anni sulle estensioni storiche qui sono ancora disponibili.
La registrazione parte dalla conferma dell'ordine, e il nome diventa raggiungibile appena i DNS si propagano. Il trasferimento da un altro registrar richiede invece il codice AuthInfo, che il gestore precedente è tenuto a rilasciare: il passaggio non interrompe il sito né la posta, e aggiunge un anno di validità a quella residua.
Il dominio da solo però non basta: perché il progetto sia raggiungibile servono un DNS gestito bene e un certificato sempre valido. Per questo ogni .dev registrato con noi include la gestione completa dei record, i redirect e le email di inoltro, e può essere collegato in pochi clic a un piano di web hosting, a una VPS o a un servizio di posta elettronica professionale.
Verifica la disponibilità e registralo online: DNS, privacy e supporto in italiano inclusi.