Un nome nato per le reti
Nel 1994 la RFC 1591 descriveva il .net come il dominio dei computer dei fornitori di rete. Per chi fa hosting, connettività o servizi IT il nome racconta ancora il mestiere.
Il .net è una delle estensioni originarie di Internet, nella root zone dal 1985 e gestita da Verisign, lo stesso registro del .com. Nato per i fornitori di rete, oggi lo registra chiunque, senza requisiti.
Nel 1994 la RFC 1591 descriveva il .net come il dominio dei computer dei fornitori di rete. Per chi fa hosting, connettività o servizi IT il nome racconta ancora il mestiere.
Verisign gestisce sia il .net sia il .com: se registri il marchio su tutte e due, i nomi dipendono dallo stesso registro e dalle stesse regole ICANN dei domini generici.
Il .net non chiede residenza, sede o dichiarazioni: lo intesta una persona o un'azienda di qualunque paese, e il nome va a chi lo chiede per primo.
Cerchi il dominio e ti diciamo subito se è libero, con alternative sensate se è già preso.
Recapiti e dati fiscali: il registrante è sempre il cliente, mai noi.
Il dominio registrato compare nel tuo pannello, pronto per i DNS.
Colleghi hosting, email o server esterni: se preferisci, configuriamo noi i record al posto tuo.
Chi protegge il proprio marchio registra più di una estensione. Quali dipende da dove vendi e da cosa fai.
Registrare un dominio .net costa €14,99 IVA esclusa il primo anno, e il rinnovo €17,99 all'anno. Sono inclusi DNS gestito, redirect, email di inoltro e supporto in italiano. Il trasferimento da un altro registrar costa €17,99 e aggiunge un anno alla validità residua.
Un dominio .net lo può registrare chiunque, persona o organizzazione, in qualunque paese: Verisign non chiede residenza, sede né documenti, e il nome va a chi lo chiede per primo. La vecchia indicazione della RFC 1591, che lo destinava ai fornitori di rete, oggi non limita più la registrazione.
Il registrante di un dominio .net sei sempre tu: noi siamo il registrar, cioè il gestore tecnico. Nei dati di registrazione del dominio risulti tu come titolare, e se un giorno vuoi portare il dominio altrove ti diamo il codice AuthInfo senza discutere.
Un dominio .net scaduto entra in un periodo di riscatto, che costa più di un rinnovo ordinario. Il rinnovo automatico e gli avvisi anticipati servono proprio a non arrivarci.
Il .net è un dominio di primo livello generico ed è nella root zone dal 1985, fra i primi creati insieme al .com. Lo gestisce Verisign, la società statunitense che opera anche il .com, con un contratto con ICANN che nella versione attuale è del 1 luglio 2023. Nel 1994 la RFC 1591 lo descriveva come il dominio riservato ai computer dei fornitori di rete; oggi quel vincolo non si applica più.
Chiunque: il .net non ha requisiti di residenza, di sede o di attività. Lo registrano persone e organizzazioni di qualunque paese, e il nome va a chi lo chiede per primo. Non servono documenti né dichiarazioni, come per il .com.
Il .net ha senso per chi lavora su reti, hosting, software e servizi IT, dove il nome richiama il mestiere, oppure come protezione del marchio accanto al .com, per non lasciarlo a un concorrente. Per Google è un dominio generico: non dà un segnale geografico e non ha vantaggi di posizionamento sulle altre estensioni. Se il tuo pubblico è in Italia, il primo indirizzo resta il .it; e se hai già il .com, il .net serve soprattutto a proteggerlo.
Chi fa connettività, hosting o assistenza IT sceglie il .net perché il nome richiama il mestiere; molti altri lo registrano per non lasciare a un concorrente la variante del proprio .com. Il .net e il .com fanno capo entrambi a Verisign, e nel pannello Rackone li tieni affiancati: il DNS gestito punta il .net all'hosting del sito tecnico, oppure il redirect incluso lo porta sul .com. Il registrante sei tu, con AuthInfo su richiesta.
Verifica la disponibilità e registralo online: DNS, privacy e supporto in italiano inclusi.