Il dominio di associazioni ed enti
Associazioni, fondazioni, scuole e progetti open source usano il .org da decenni: chi lo vede si aspetta un'organizzazione con una missione, non un negozio.
Il .org è uno dei domini originari di internet, gestito da Public Interest Registry, la non profit creata dalla Internet Society. È la scelta abituale di associazioni ed enti, ma lo registra chiunque, senza requisiti.
Associazioni, fondazioni, scuole e progetti open source usano il .org da decenni: chi lo vede si aspetta un'organizzazione con una missione, non un negozio.
Il registro non chiede di dimostrare uno scopo non commerciale: aziende e privati lo registrano, per esempio per una fondazione d'impresa o un progetto sociale.
Public Interest Registry gestisce il .org come organizzazione senza scopo di lucro, e nel 2010 lo ha reso la prima gTLD aperta a firmare la zona con DNSSEC.
Cerchi il dominio e ti diciamo subito se è libero, con alternative sensate se è già preso.
Recapiti e dati fiscali: il registrante è sempre il cliente, mai noi.
Il dominio registrato compare nel tuo pannello, pronto per i DNS.
Colleghi hosting, email o server esterni: se preferisci, configuriamo noi i record al posto tuo.
Chi protegge il proprio marchio registra più di una estensione. Quali dipende da dove vendi e da cosa fai.
Registrare un dominio .org costa €15,44 IVA esclusa il primo anno, e il rinnovo €18,02 all'anno. Sono inclusi DNS gestito, redirect, email di inoltro e supporto in italiano. Il trasferimento da un altro registrar costa €18,02 e aggiunge un anno alla validità residua.
Un dominio .org lo può registrare chiunque: Public Interest Registry non chiede di essere un ente non profit né di dimostrare uno scopo sociale. È la scelta abituale di associazioni e fondazioni, ma aziende e privati possono intestarlo alle stesse condizioni.
Il registrante di un dominio .org sei sempre tu: noi siamo il registrar, cioè il gestore tecnico. Nel database del registro compaiono i tuoi dati, e se un giorno vuoi portare il dominio altrove ti diamo il codice AuthInfo senza discutere.
Un dominio .org scaduto entra in un periodo di riscatto, che costa più di un rinnovo ordinario. Il rinnovo automatico e gli avvisi anticipati servono proprio a non arrivarci.
Il .org è uno dei domini di primo livello originari, nato insieme a .com, .net, .gov, .edu e .mil; nel database IANA è registrato dal 1985. Dopo la gestione di Network Solutions, poi diventata Verisign, nel 2002 la Internet Society ha creato Public Interest Registry (PIR), organizzazione non profit statunitense, per gestirlo.
Il .org è aperto a tutti: non bisogna essere un ente non profit né dimostrare uno scopo sociale. Lo registrano associazioni, fondazioni, scuole e comunità open source, ma anche aziende e privati, alle stesse condizioni. Il registro non verifica l'attività del titolare.
Conviene a chi ha una missione non commerciale: un'associazione, una fondazione d'impresa, un progetto culturale o di volontariato, una community. Per Google il .org è un dominio generico come il .com, senza segnale geografico e senza vantaggi di posizionamento.
Per un'azienda che vende prodotti o servizi il .org rischia di confondere il pubblico, che lo associa al terzo settore: meglio il .it o il .com, tenendo il .org solo per difendere il nome.
Un'associazione, una fondazione d'impresa o un progetto open source trova nel .org l'indirizzo che il pubblico si aspetta. Da Rackone lo abbini a un hosting per il sito e alle caselle email per soci e volontari, e con l'inoltro incluso i messaggi arrivano ai referenti. Il registrante è l'ente o la persona che lo richiede, e nel database di PIR compaiono i suoi dati; il codice AuthInfo arriva su richiesta.
Verifica la disponibilità e registralo online: DNS, privacy e supporto in italiano inclusi.