Il nome corto accanto al .co.uk
Dal 10 giugno 2014 Nominet registra nomi direttamente sotto .uk: un indirizzo più corto del .co.uk, che resta il più usato nel Regno Unito.
Il .uk è il dominio nazionale del Regno Unito, gestito da Nominet. Dal 2014 si registra anche direttamente, come nome.uk accanto al più diffuso .co.uk, e lo può intestare chiunque, senza un indirizzo nel Regno Unito.
Dal 10 giugno 2014 Nominet registra nomi direttamente sotto .uk: un indirizzo più corto del .co.uk, che resta il più usato nel Regno Unito.
Google considera un dominio nazionale un segnale forte che il sito è pensato per quel paese: con il .uk parli ai clienti del Regno Unito, distinti da quelli europei.
Nel WHOIS del .uk nome e indirizzo del titolare non compaiono, a meno che non abbia dato il consenso: una tutela che Nominet applica a tutti i registranti.
Cerchi il dominio e ti diciamo subito se è libero, con alternative sensate se è già preso.
Recapiti e dati fiscali: il registrante è sempre il cliente, mai noi.
Il dominio registrato compare nel tuo pannello, pronto per i DNS.
Colleghi hosting, email o server esterni: se preferisci, configuriamo noi i record al posto tuo.
Chi protegge il proprio marchio registra più di una estensione. Quali dipende da dove vendi e da cosa fai.
Registrare un dominio .uk costa €9,00 IVA esclusa il primo anno, e il rinnovo €10,29 all'anno. Sono inclusi DNS gestito, redirect, email di inoltro e supporto in italiano. Il trasferimento da un altro registrar è gratuito.
Un dominio .uk lo può registrare chiunque, persona o azienda, in qualsiasi paese: da maggio 2018 Nominet non chiede più un indirizzo nel Regno Unito a chi vive all'estero. Il nome può contenere solo lettere senza accenti, cifre e trattini.
Il registrante di un dominio .uk sei sempre tu: noi siamo il registrar, cioè il gestore tecnico. Nel database del registro compaiono i tuoi dati, e se un giorno vuoi portare il dominio altrove cambiamo il tag del registrar come prevede Nominet, senza discutere.
Un dominio .uk scaduto entra in un periodo di riscatto, che costa più di un rinnovo ordinario. Il rinnovo automatico e gli avvisi anticipati servono proprio a non arrivarci.
Il .uk è il dominio di primo livello nazionale del Regno Unito, nella root zone dal 24 luglio 1985: si usa .uk e non .gb, il codice ISO del paese, perché la rete accademica britannica aveva già adottato quella sigla. Lo gestisce Nominet, con sede a Oxford, nata nel 1996. Per anni i nomi si registravano solo al terzo livello, come .co.uk o .org.uk; dal 10 giugno 2014 si registrano anche direttamente sotto .uk.
Il .uk è aperto a tutti: le regole di Nominet dicono che chiunque può registrare un nome direttamente sotto .uk, in ordine di arrivo. Da maggio 2018 chi vive all'estero non deve più indicare un indirizzo nel Regno Unito, e sono accettate anche le caselle postali. Il nome può contenere solo lettere senza accenti, cifre e trattini: Nominet non registra nomi con caratteri internazionali.
Il .uk conviene se vendi nel Regno Unito: Google tratta i domini nazionali come un segnale che il sito si rivolge a quel paese. Non serve invece per il mercato italiano o per l'Europa continentale. Se hai già un .co.uk, ricorda che il diritto di prelazione dei titolari .co.uk sul nome corrispondente in .uk è scaduto a giugno 2019: controlla se lo stesso nome in .uk è ancora libero, prima che lo registri qualcun altro.
Il .uk diretto si registra spesso insieme al .co.uk dello stesso nome: uno ospita il sito per i clienti britannici, l'altro lo raggiunge con il redirect incluso. Dal pannello Rackone li gestisci entrambi, con DNS ed email di inoltro. Nel registro di Nominet compaiono i tuoi dati di titolare. Se vuoi portare il .uk altrove lo liberiamo su richiesta: oggi si cambia il tag del registrar, dal 9 febbraio 2027 servirà un codice di autorizzazione.
Verifica la disponibilità e registralo online: DNS, privacy e supporto in italiano inclusi.