Glossario · B
Backup completo
Il backup completo è una copia di tutti i dati selezionati, eseguita per intero ogni volta, indipendentemente da cosa è cambiato dalla copia precedente.
Rackone · 2 min di lettura
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Il backup completo (full backup) è una copia di tutti i dati selezionati, eseguita per intero ogni volta, indipendentemente da cosa sia cambiato dalla copia precedente. È il tipo di backup più semplice da ripristinare, perché contiene tutto in un unico insieme, ed è anche quello che occupa più spazio e richiede più tempo.
Cosa significa «backup completato»?
Il messaggio «backup completato», che compare per esempio su smartphone, app di messaggistica o software di backup, indica che l'operazione di copia è terminata senza errori. Non dice che la copia sia stata verificata: l'unica prova che un backup funziona è un ripristino riuscito.
Cosa richiede un backup completo?
- Spazio di destinazione almeno pari ai dati da copiare, moltiplicato per il numero di copie che si vogliono conservare.
- Tempo e banda proporzionali al volume: per questo il backup completo si pianifica di solito nelle ore di minor carico.
- Coerenza: database e applicazioni aperte vanno copiati con strumenti che ne fissano uno stato consistente, come gli snapshot.
Qual è la differenza tra backup completo, incrementale e differenziale?
Il backup incrementale copia solo ciò che è cambiato dall'ultimo backup di qualsiasi tipo; il differenziale copia ciò che è cambiato dall'ultimo backup completo. Nella pratica si combinano: un backup completo periodico e copie incrementali o differenziali negli intervalli. Il ripristino riparte sempre da un backup completo.
Una buona regola resta la 3-2-1: tre copie dei dati, su due supporti diversi, una delle quali fuori sede. Il backup cloud di Rackone, basato su Acronis, conserva copie immutabili anti-ransomware in Italia, con ripristini illimitati e gratuiti.
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