Un'infrastruttura iperconvergente (HCI) è un'architettura in cui compute, storage e rete convergono in un unico ambiente software-defined, eseguito su server hardware standard x86. A differenza delle architetture tradizionali con server, SAN e switch gestiti separatamente, in un'infrastruttura HCI tutte le risorse sono gestite da un'unica interfaccia e lo storage è distribuito via software tra i nodi del cluster, rendendo l'hardware una commodity intercambiabile.
Le organizzazioni adottano l'iperconvergenza per cinque ragioni operative: scalabilità orizzontale (aggiungere un nodo equivale ad aggiungere compute e storage simultaneamente), gestione semplificata (un'unica interfaccia per tutto), costi inferiori (nessuna SAN/NAS dedicata), deploy rapido (operativi in ore, non in settimane) e resilienza nativa (dati replicati automaticamente, self-healing in caso di guasto).