Due lettere familiari a chi sviluppa
Nel software I/O indica input e output: per questo il .io si vede spesso su strumenti per sviluppatori, API e prodotti SaaS, e chi lavora nel settore lo riconosce.
Il .io è il dominio nazionale del Territorio britannico dell'Oceano Indiano, diventato di uso comune fra startup e aziende del software. Lo registra chiunque, in qualunque paese, e Google lo tratta come un dominio generico.
Nel software I/O indica input e output: per questo il .io si vede spesso su strumenti per sviluppatori, API e prodotti SaaS, e chi lavora nel settore lo riconosce.
Il regolamento del registro ammette titolari residenti in qualunque giurisdizione: non serve alcun legame con le isole Chagos, dove si trova il territorio.
Google tratta il .io come il .com e il .org, non come un dominio legato a un paese: il pubblico del sito lo decidono lingua e contenuti, non l'estensione.
Cerchi il dominio e ti diciamo subito se è libero, con alternative sensate se è già preso.
Recapiti e dati fiscali: il registrante è sempre il cliente, mai noi.
Il dominio registrato compare nel tuo pannello, pronto per i DNS.
Colleghi hosting, email o server esterni: se preferisci, configuriamo noi i record al posto tuo.
Chi protegge il proprio marchio registra più di una estensione. Quali dipende da dove vendi e da cosa fai.
Registrare un dominio .io costa €50,57 IVA esclusa il primo anno, e il rinnovo €70,71 all'anno. Sono inclusi DNS gestito, redirect, email di inoltro e supporto in italiano. Il trasferimento da un altro registrar costa €70,71 e aggiunge un anno alla validità residua.
Un dominio .io lo può registrare chiunque: il regolamento del registro ammette titolari residenti in qualunque giurisdizione, senza legami con il Territorio britannico dell'Oceano Indiano. Servono dati completi ed esatti, e il dominio non può ospitare contenuti pornografici o attività illegali.
Il registrante di un dominio .io sei sempre tu: noi siamo il registrar, cioè il gestore tecnico. Nel database del registro compaiono i tuoi dati, e se un giorno vuoi portare il dominio altrove ti diamo il codice AuthInfo senza discutere.
Un dominio .io scaduto entra in un periodo di riscatto, che costa più di un rinnovo ordinario. Il rinnovo automatico e gli avvisi anticipati servono proprio a non arrivarci.
Il .io è il ccTLD del Territorio britannico dell'Oceano Indiano, cioè l'arcipelago delle Chagos. Il database IANA lo registra dal 1997, con Internet Computer Bureau come gestore, mentre l'operatore tecnico del registro è Identity Digital. Le due lettere, lette come I/O, lo hanno reso comune nel mondo del software.
Le regole del registro sono brevi: per i nomi di secondo livello chi registra può risiedere in qualunque giurisdizione, senza legami con il territorio, e i nomi si assegnano in ordine di arrivo. I dati del titolare devono essere esatti. Il regolamento vieta l'uso del dominio per contenuti sessuali o pornografici e per attività illegali in qualunque paese: in quei casi il registro può disattivarlo.
Il 3 ottobre 2024 Regno Unito e Mauritius hanno annunciato il passaggio della sovranità sulle Chagos a Mauritius. Il .io dipende dal codice IO della norma ISO 3166-1: se il codice venisse ritirato, la politica di ritiro dei ccTLD aprirebbe una finestra di cinque anni per dismettere il dominio. A settembre 2026 il codice è ancora assegnato e le registrazioni continuano. Per un marchio pensato per durare molti anni, tienine conto.
Conviene a startup, SaaS e strumenti per sviluppatori che vendono in più paesi e trovano libero sul .io il nome breve che sul .com è occupato. Per Google è un dominio generico: non indica un paese e non dà vantaggi di posizionamento. Il rinnovo costa parecchio più del .com e del .it: se vendi soprattutto in Italia, la base resta il .it.
Il .io è di casa fra gli strumenti per sviluppatori: documentazione, API, pagina di stato. Con il DNS gestito di Rackone crei un record per ciascun servizio e lo punti a un VPS o ai server che usi già. Vista l'incognita sulle Chagos, tieni il nome anche su un'altra estensione: con il redirect incluso hai un'alternativa pronta. Il registrante sei tu, e l'AuthInfo per cambiare registrar lo chiedi quando serve.
Verifica la disponibilità e registralo online: DNS, privacy e supporto in italiano inclusi.